mercoledì 25 febbraio 2009

Biiibaaa 70

Oggi accompagno all'uni quella sciocchina, parcheggiamo a torino esposizioni e io dico "Aspetta che pago il parcheggio"
Tac, metto 50 centesimi nella ciucciamonete.
Niente. Silenzio. Nessuna traccia di ticket o ricevute.
Tac, altri 20.
Silenzio e visore buio.
Tac, altri 30.
Una scritta appare sul display
"Pui di merda"
Bestemmiando piano metto un euro intero.
La scritta lentamente svanisce e appaiono due parole chiare e distinte
"Tirchio schifoso"
Paff, butto dentro due euro interi, e finalmente la macchinetta mostruosa mi degna di una risposta vera
"Importo insufficiente"
Importo insufficiente?? Ma quanto cazzo vuoi?? Alè, monete su monete, giù, da cattivi, fino a che raggiunta una cifra spropositata finalmente le spie verdi si illuminano ed esce un foglietto spiegazzato con l'ora di scadenza e un dito medio stilizzato sotto la scritta "Miserabile".
Ci possiamo così avviare verso il Castello del Valentino, incuranti entrambi del fatto che in uno dei miei classici accessi di distrazione ho appena gettato il ticket nel pattume anzichè metterlo sul cruscotto.
Al ritorno, senza multe o penali aggiuntive, ci saremmo poi accorti che pagando alla macchinetta delle autovetture anzichè a quella dei pullman e degli aeroplani avremmo risparmiato qualcosa.
Elena "ahahah se sei piciu!! Hai fatto il ticket x un pullman intero!"
Biba "Gnè gnè gnè tanto come vedi poi l'ho tirato nella rumenta!"

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Ore 12.
Fame mostruosa. Di colpo. Una roba senza senso.
La porto dai Fratelli La Cozza in Corso Regio Parco, decantandole il fascino degli arredi e la pacchianeria galattica delle cozze giganti attaccate ai muri, delle tende fatte di cozze, dei menù a cozza e della cozza mostruosa che gestisce la cassa e le prenotazioni.
L'orario di apertura è alle 12.30
Inizia la mezzora più lunga della nostra vita. Ci spostiamo di tre metri e iniziamo a fissare con insistenza una vetrina che espone ventole e blocchi motori, poi ci rendiamo conto e scoppiamo a ridere, mettendoci finalmente seduti su una panchina a fissare un uomo anziano e una processione funebre.

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Ore 11.
Torniamo indietro nel tempo con la Delorian e ci rechiamo all'Ikea, dove io acquisto un set di bicchieri coloratissimi e tremendi x rendere ancora più folle la mia casa, degna di un delirio d'acquisti in pet society. Arrivati alle casse posiamo i bicchieri sul nastro della numero 18, semivuota. La cassiera li prende e li getta un metro + in là schifata. Poi ci dice "Ma pagate col bancomat?"
"Ma pensi un po', le pare?"
"Allora andate a un'altra cassa, qui solo bancomat"
Ci mettiamo in coda lì accanto, cassa 17, e attendiamo con pazienza il nostro turno, poi scorgiamo il cartello "Solo pagamento con carta Ikea"
Ci mettiamo in coda alla cassa 16 e scorgiamo quasi subito il cartello recante scritta "Solo borse gialle"
Lanciamo i bicchieri in culo a una guardia giurata gridando "cazzomerda!! e ci avviamo verso un nuovo mondo di gaffes

9 commenti:

Anonimo ha detto...

L'etichetta fa molto ridere.

Simone Bernardi

Anonimo ha detto...

perchè Simone Bernardi è un narciso


Amanda

Anonimo ha detto...

ahaahaahahahah

io domani ho un esame.. mi accompagni??

cioè, ABBIAMO un esame!

dez

Biiibaaa ha detto...

ah mado desy io devo sempre venire quando ci son degli esami ahah, dimmelo solo prima che ora se piglio ferie domani in ditta mi sparano ahah

Anonimo ha detto...

Simone sarà narciso, però è davvero bello

Saramnesia ha detto...

aahhhaha mi ha fatto molto ridere il pezzo sui la cozza.

Anonimo ha detto...

biiibaaa mi tradisce e va a prendere le multe con un'assassina qualunque.

maledetto

Biiibaaa ha detto...

no no solo con te me le fanno, quando son con altri sorvolano oppure passano sopra oppure chiudono un occhio, con te rincarano

Anonimo ha detto...

sisisi con me i vigili devono aver già assistito alla scena del parchimetro e non han voluto infierire. o forse mi han riconosciuto e non volevano morir sgozzati.


Amanda