martedì 12 aprile 2011

Chuck 139 - Il Dr. Chuck e le donne #7

Episodio 1 - La Spagna

A una festa, un amico mi presenta questa fantastica ragazza spagnola, dopo avermi pompato ben bene per giorni, dicendo vedi che è la ragazza giusta per te, cerca un moroso, ci sta di fisso, siete fatti apposta, vai tranquillo.
Ero un po' nervoso, sentivo la pressione addosso. Devo fare buona impressione, penso, mentre li vedo arrivare. Biba e Amanda erano a quella festa, tra l'altro, e han visto tutto, possono confermare.

Amico:"(Inglese) Ciao Enrico, ti presento A****a"
Io:"(Inglese) Molto piacere, A****a" (stretta di mano, sorriso) "Parli italiano?"
A. "(Inglese) No mi spiace, e tu parli spagnolo?"
Io: "(Inglese) Certo! Tanto è come l'italiano aggiungendo la esse alla fine..."
A: "..."

Sguardo di gelo.  Vedo nei suoi occhi che, mentalmente, apre un taccuino nero, e verga il mio nome nella sezione idiotiS.

Amanda mi guarda e mi fa "Certo che sei proprio piciu".
Da quel momento la conversazione è tutta in salita. Amanda per farmi coraggio ogni tanto mi sussurra "Senti, stai zitto, almeno non peggiori le cose"

Dopo qualche tempo, mezz'ora, un'ora, non so, avendo perso la cognizione di tutto cio' che non fosse la mia disperata inadeguatezza, la ragazza spagnola se ne deve andare. Tira fuori il blackberry e mi fa, poco convinta, dai lasciami il tuo numero. Io sento la mia voce come provenire da un'altra persona, rintanato com'ero in posizione fetale in un angolo oscuro della mia mente, "Ma no dai, cosa ti do il numero a fare che tanto non ci vedremo piu'..."
Lei mi guarda stupita "O...Ok"
Se ne va.
Amanda mi sfotte ancor ora.

Come è andata a finire: la ragazza mi ha ricontattato tramite il mio amico, ci siamo sentiti su facebook, siamo usciti un'altra volta. Probabilmente ci sposeremo.


Episodio 2 - La Francia

Il moroso di una mia amica continuava a dirmi che c'era questa sua cugina di Parigi e che voleva presentarmela. L'occasione arriva alla festa di compleanno della sua morosa, la settimana scorsa.
Nella mia testa pensavo, ok, non puo' andare peggio della volta scorsa. Si avvicinano e lui me la presenta.

Moroso della mia amica:"(Inglese) Ciao Enrico, questa è mia cugina A****e"
Io: "(Inglese) Ciao A****e, io sono Enrico, in francese Enricò " (Si esatto, con l'accento sulla o)
A. :"..."

Giuro che si è girata e se ne è andata. Io e il cugino ci siamo guardati un po' imbarazzati. "Ma allora sei proprio un coglione" ho sentito Amanda dire nella mia testa.

Come è andata a finire: dopo aver finito tutto il Bacardi disponibile alla festa, (mescolato 50-50 con succo di banana, un cocktail che mi sento di consigliare a chiunque), mi sono avvicinato ad A****e e abbiamo ballato un po'. Abbiamo anche parlato, lei in francese, io in inglese. Non ho idea di cosa le abbia detto. Ma ricordo che il suo profumo era Reminissaince, molto buono.
Ho appena saputo dalla mia amica che lei chiede di me, vuole che ci rivediamo. Non posso, devo già sposarmi con la spagnola.

Morale di tutta la storia: Mai scoraggiarsi per una battuta infelice, se avete la barba, le donne ci stanno comunque.

3 commenti:

Davide Giletta ha detto...

Quando all'inizio hai detto "Mi giro e li vedo arrivare" credevo intendessi me e Amanda, i rompicoglioni! ahahah

Anonimo ha detto...

speriamo che la prossima sia islandese, così non puoi dire vaccate sulla lingua e al massimo puoi dire " che brava Bjork" che troppo danno non fa ahah


Amanda

p.s: ho letto questo post sul treno e mi han visto tutti che ridevo un sacco, e mi sono data una manata sulla fronte pensando "ciac sei proprio piciu"

Anonimo ha detto...

Viva la Barba!