martedì 12 aprile 2011

Chuck 138 - Le Converse All Star

La scorsa estate ho deciso, ma si', compriamoci un paio di Converse All Star che mi sono sempre piaciute e non passano mai di moda.

L'ultimo paio l'ho avuto credo intorno ai diciassette anni o giu' di li', erano rosse (Mai metterle senza calze che i piedi puzzano in un modo indicibile).

Cosi' una sera sono andato da Migros, che tiene aperto fino alle otto, per comprarne un paio. Ah che belle, grigie, proprio un bel colore. Solo che mi son detto, ma cosa sto a perdere tempo a misurarle, tanto lo so che ho il 45. E 45 fu.
Il commesso alla cassa mi ha detto, E' sicuro? Non vuole misurarle? E io, si si sono sicuro, tanto lo so che ho il 45.

Solamente a casa ho scoperto che il 45 per le Converse All Star corrisponde al 50 di una scarpa normale.

Per rendere l'idea, la caratteristica punta bianca di gomma, è completamente vuota. Il mio piede finisce prima. E cosa fare? Ho pensato, ma si, ma chi vuoi che se ne accorga? E cosi' un giorno le ho messe e mi sono avventurato nel mondo.

Oh, se ne sono accorti tutti.

Specialmente in ascensore, quando si tende a guardarsi le scarpe l'un l'altro per evitare il contatto degli occhi. Ci sono quelli con cui non sono tanto familiare che non dicono niente, ma io capisco che lo stanno pensando, e ci sono quelli che conosco meglio, che me lo dicono chiaro e tondo. Ho le scarpe di un clown.
Passato l'inverno, in cui le scarpe di tela non sono indicate, oggi le ho rimesse per la prima volta quest'anno.

In ascensore il mio collega mi ha detto, mado non riesco a guardarti i piedi: mi sembrano cosi' innaturali.

Il problema è che mi girano le palle a comprarne un altro paio, è come ammettere che sono un cretino. Piuttosto oggi vado e mi compro un naso rosso di spugna.


1 commento:

Davide Giletta ha detto...

ahahahahah il finale è geniale