Mi candido qui per un dicastero nel futuro governo Letta.
Il mio desiderio è presiedere il Ministero del Buon senso, questo il mio programma di rilancio del buon senso in Italia e nel mondo:
- Abolizione di tutti i tipi di file video, di tutti i codec proprietari e di tutte le balle che ti fanno sclerare delle ore per poter importare un cagosissimo filmato. Una commissione di saggi individuerà quello che dovrà essere l'unico e il solo formato legale.
- Stessa cosa per i file Audio, un solo formato non compresso, un solo formato compresso, in questo caso l'mp3 (non saranno ammessi gli mp3 al di sotto dei 192 kbps pena l'arresto).
- Abolizione di tutti i tipi di cartucce e toner per stampanti, ne esisterà uno e uno solo di modello universale per tutte le stampanti.
- Risoluzioni di tutti i casini relativi alle stampanti, non è possibile che nel 2013 funzionino ancora così alla cazzo.
- Abolizione di tutti i diversi connettori per i dispositivi elettronici, solo usb per tutto, anche per il ferro da stiro (che dovrà poter essere configurato tramite computer).
- Abolizione delle crocs e delle ballerine.
- Abolizione del programma "Abito da sposa cercasi", e derivati vari su Real Time (anche "Shopping Night" perché è un po' una merda).
- Abolizione di Barbara D'Urso.
- Abolizione del centro di risoluzione dei problemi di Windows, tanto lo sappiamo che non risolve mai un singolo minuscolissimo problema.
- Istituzione di un centro di ricerca sui prodotti felini, non è possibile che ancora oggi non si sia trovato un'utilizzo concreto per la cacca e i peli di gatto, ne producono a quintali, la gente sarebbe ricchissima.
- Iniziativa ludico-istruttiva, "Un Mario Kart in ogni scuola" e "La storia la studiamo con Age of Empires 2" (la seconda per poter vedere veramente gli eroi della storia in azione).
Questi i primi punti che il ministero si impegnerà ad attuare, l'Italia in questo modo si preparerebbe ad essere un posto migliore.
sabato 27 aprile 2013
venerdì 12 aprile 2013
Un assioma
Nella vita le certezze sono pochissime, una di queste è:
- Mai fermarsi a leggere i commenti sotto i video di YouTube.
- Mai fermarsi a leggere i commenti sotto i video di YouTube.
mercoledì 27 marzo 2013
Dell'internet di oggi, dell'internet di una volta.
Erano bei tempi una volta, oggi ormai il traffico internet è concentrato sui social network e cala per il porno.
In pratica la gente passa più tempo a farsi i cazzi degli altri che a trastullare il proprio.
In pratica la gente passa più tempo a farsi i cazzi degli altri che a trastullare il proprio.
martedì 26 marzo 2013
Bagne Caude, un blog dittatoriale.
E' arrivata per Bagne Caude l'ora del "Golpe volontario".
Sono passati anni e molte cose sono cambiate, gli autori si sono alternati (più che atro sono spariti) ma alla fine ne è rimasto soltanto uno, io LanZeppelin.
Inauguro qui l'epoca della dittatura personale e dell'assenza democratica. Grillo mi fa un baffo, lui decide per tutto il suo partito, io decido tutto e non ho nemmeno un partito o dei parlamentari.
Le prime decisioni sono state di natura estetica, ho cercato di peggiorare notevolmente l'aspetto del blog, omaggiando l'eterna Vicky Pollard, che dio l'abbia in gloria, e cambiando qua e là qualche inezia funzionale.
Lo spirito rimane sempre immutato, si continueranno a scrivere e pubblicare cazzate.
Voglio ringraziare Chuck, che ha permesso che il golpe andasse a buon fine e che ha continuato per anni a scrivere cazzate e mi ha lasciato la poltrona qui in sala.
Ringrazio tutti quelli che hanno scritto in questi anni (uno è diventato un diretto competitor quindi cercherò di screditarlo sempre e comunque, uno che scrive su moltoqualcosachenonricordo) che mi hanno catturato prima come lettore per poi diventare contribuente di idiozie.
Possa essere un luogo sereno e possa donarvi delle risate (anche di quelle scorrette tipo quelle dopo le battute sui neri o sui cinesi [avrebbe fatto più ridere se avessi scritto negri, ma non l'ho fatto]) non prometto nulla ma cercherò di allietare questo mondo difficile, altrimenti fottetevi.
P.S. Non ho abbandonato la missione Sanremo, sto solo aspettando che qualcuno ritrovi le sette sfere per riportarmi in vita dopo essere morto sotto il peso del melodramma targato Imperia.
Sono passati anni e molte cose sono cambiate, gli autori si sono alternati (più che atro sono spariti) ma alla fine ne è rimasto soltanto uno, io LanZeppelin.
Inauguro qui l'epoca della dittatura personale e dell'assenza democratica. Grillo mi fa un baffo, lui decide per tutto il suo partito, io decido tutto e non ho nemmeno un partito o dei parlamentari.
Le prime decisioni sono state di natura estetica, ho cercato di peggiorare notevolmente l'aspetto del blog, omaggiando l'eterna Vicky Pollard, che dio l'abbia in gloria, e cambiando qua e là qualche inezia funzionale.
Lo spirito rimane sempre immutato, si continueranno a scrivere e pubblicare cazzate.
Voglio ringraziare Chuck, che ha permesso che il golpe andasse a buon fine e che ha continuato per anni a scrivere cazzate e mi ha lasciato la poltrona qui in sala.
Ringrazio tutti quelli che hanno scritto in questi anni (uno è diventato un diretto competitor quindi cercherò di screditarlo sempre e comunque, uno che scrive su moltoqualcosachenonricordo) che mi hanno catturato prima come lettore per poi diventare contribuente di idiozie.
Possa essere un luogo sereno e possa donarvi delle risate (anche di quelle scorrette tipo quelle dopo le battute sui neri o sui cinesi [avrebbe fatto più ridere se avessi scritto negri, ma non l'ho fatto]) non prometto nulla ma cercherò di allietare questo mondo difficile, altrimenti fottetevi.
P.S. Non ho abbandonato la missione Sanremo, sto solo aspettando che qualcuno ritrovi le sette sfere per riportarmi in vita dopo essere morto sotto il peso del melodramma targato Imperia.
domenica 24 marzo 2013
LanZeppelin 84 - Complessi di inferiorità papali.
Ok, il nuovo papa sembra veramente il papa che tutti vorrebbero come amico ma a questo punto mi viene da pensare: ma quanto stava antipatico alla gente Papa Ratzinger se adesso tutti amano alla follia Francesco?
venerdì 15 febbraio 2013
LanZeppelin 83 - Il peggio di Sanremo 2013. Mobbasta però.
Ancora il festival non è finito, non c'è ancora un vincitore ufficiale ma noi qui abbiamo già IL vincitore, anzi, LA vincitrice "dal basso".
L'occasione del festival in corso ci ha permesso di poter ascoltare dal vivo e riconoscere sul momento con quel moto di brividi di paura che coglie di fronte all'ascolto della merdesima in gara. (La scelta è stata presa anche grazie ad un giudice speciale che di solito non ama soffrire ascoltando certe cose, ma questo è dovere e al dovere non si sfugge).
Sembrano non essere passati 60 anni, sembra di essere anche ad un festival di neomelodici.
Dispiace per gli Avion Travel che sono gli autori ma una canzone così, cantata così proprio non riusciamo sentirla.
L'annuncio ufficiale:
"Di Servillo-Mesolella E' colpa mia, canta per noi Maria Nazionale; mobbasta però."
sabato 2 febbraio 2013
LanZeppelin 82 - Cosa ho sognato l'altra notte
Il sogno era ambientato in un futuro vicino in cui dei mostriciattoli strani (che non sono comparsi nel sogno) avevano preso il controllo degli umani. Li controllavano tramite le telecamere nelle vetrine dei negozi dei centri commerciali (nell'8 Gallery).
Tutti gli umani controllati erano stati trasformati in specie di lego.
Io ed un mio amico dovevamo salvare tutti e l'unico modo per distrarre i mostri era fornire loro un pasto a base di riso.
Per procuraci questo cibo dovevamo andare a casa di una famiglia cinese a rubarlo. Gli uomini non cucinavano nelle normali case ma dovevamo rubare cibo cinese in una casa cinese in paradiso.
Abbiamo rapito 2 cinesi (mi pare ragazzini) controllati (trasformati in lego) e li abbiamo risistemati in umani normali e li abbiamo portati dalla porte del paradiso per farli morire, seguirli, andare nella loro casa in paradiso e rubare loro il cibo.
Ovviamente dovevamo morire anche noi ma dovevamo ritornare poi indietro.
Come si muore? Ci si smaterializza in mille pezzi luminescenti e si passa da un portone enorme aperto su un cortile di una cascina.
Una volta morti insieme ai cinesi ci ha accolto il gestore del paradiso, Pippo Baudo.
Ci ha accolto in cortile poi ci ha fatto salire in una stanza in cui avrebbe proiettato qualcosa per spiegarci meglio il paradiso, era vestito di bianco e aveva capelli medio lunghi e barba incolta; non riusciva a far funzionare bene il proiettore.
A quel punto mi sono svegliato.
venerdì 21 dicembre 2012
LanZeppelin 81 - Come Pannella
Proseguirò, fino ad oggi a pranzo, il mio sciopero della fame. Lo sospenderò solo se Del Piero torna alla Juventus, Sasha Grey si trasferisce in via Pomponazzi e Wlady quello delle suonerie smette di lavorare.
(Spero che a fine campagna elettorale venga fuori il motivo per il quale questo ormai vecchio rincretinito finisce in ogni tg e giornale del paese)
(Spero che a fine campagna elettorale venga fuori il motivo per il quale questo ormai vecchio rincretinito finisce in ogni tg e giornale del paese)
martedì 18 dicembre 2012
LanZeppelin 80 - Il peggio di Sanremo 1954. L'idiozia.
Dopo aver avuto un lieve incidente stradale ho deciso di peggiorare la mia agonia espletanto il più duro dei compiti. Spararmi tutte le canzoni di Sanremo.
E' la volta del 1954.
Solite storie e solite cose.
La novità dell'anno è il dilagare dell'idiozia, infatti alla melensitudine si aggiungono le filastrocche senza senso, orecchiabili e fastidiose.
Avete presente la Casettina in Canadà? Quella arriverà nel '57, per il momento abbiamo di peggio.
Peraltro è il primo festival del Quartetto Cetra, che ha sicuramente avuto giornate migliori.
Prima di nominare la peggiore ve ne segnalo una degna di nota che mi ha decisamente imbarazzato, è Arriva il direttore.
Questa è imbarazzante ma almeno ha un qualcosa che permette di ascoltarla e poi ancora non ho capito bene se è una geniale ironia sottilissima o pura stupidità.
Quella che ho scelto come la peggiore è invece insensata, brutta e molto idiota.
Ecco l'annuncio:
"Di Rastelloni-Mascherano Cirillino-Ci, canta per noi Carla Boni; ponete fine alla stirpe."
E' la volta del 1954.
Solite storie e solite cose.
La novità dell'anno è il dilagare dell'idiozia, infatti alla melensitudine si aggiungono le filastrocche senza senso, orecchiabili e fastidiose.
Avete presente la Casettina in Canadà? Quella arriverà nel '57, per il momento abbiamo di peggio.
Peraltro è il primo festival del Quartetto Cetra, che ha sicuramente avuto giornate migliori.
Prima di nominare la peggiore ve ne segnalo una degna di nota che mi ha decisamente imbarazzato, è Arriva il direttore.
Questa è imbarazzante ma almeno ha un qualcosa che permette di ascoltarla e poi ancora non ho capito bene se è una geniale ironia sottilissima o pura stupidità.
Quella che ho scelto come la peggiore è invece insensata, brutta e molto idiota.
Ecco l'annuncio:
"Di Rastelloni-Mascherano Cirillino-Ci, canta per noi Carla Boni; ponete fine alla stirpe."
giovedì 6 dicembre 2012
LanZeppelin 79 - Il peggio di Sanremo 1953. Il rigurgito.
La vita non migliora col passare del tempo e il 1953 è sempre uno strazio, un po' meno però.
Cominciano ad esserci nelle canzoni un seme di verità non solo di amori, strazi e melensitudini varie. Un fantastico seme di rigurgito militar/fascista.
In pratica la novità è un bellissimo ricordo dei tempi andati e di quando si stava meglio e della gioventù tradita eccetera eccetera.
Il risultato è che almeno un pugno di autori sono sinceri con loro stessi, anzi, alcune canzoni sono pure ascoltabili. Si ritorna a parlare di guerra con gaiezza e viva speranza.
Una delle mie preferite è la quasi famosa "Vecchio Scarpone". Sarà che l'hanno ricantata qualche anno fa gli Elii ma mi fa canticchiare allegro.
Racconta di un tipo che trova il suo scarpone militare in soffitta ancora con qualche filo d'erba e si lancia in un ricordo del passato quindi delle guerre (canzone del '53 per cui ricordi delle varie campagne fallimentari del ventennio).
Per la cronaca a Sanremo arrivò terza ex aequo.
Ci sono frasi nel testo che fanno un quasi rabbrividire se ben contestualizzate:
Vecchio scarpone/ Quanto tempo è passato/ Quante illusioni/ Fai rivivere tu
E poi:
Forse sapresti/ Se volesse il destino / Camminare ancor.
Chi sono gli autori di questa miusichina? Calibi, Pinchi, Carlo Donida.
Mi soffermo solo sui primi 2, i nomi qui sopra sono pseudonimi. Il primo, Calibi, è il padre di Mogol, il secondo Pinchi, scrisse con successo "Ti Saluto, Vado in Abissinia". Mi fermo qui e passo alla peggio delle peggiori.
La lotta è stata a 3, massimo 4. Inoltre questa è la prima peggiore che aveva all'epoca passato la prima serata Sanremese, anzi, questa nel '53 arrivò quinta. Ho voluto "premiare" una delle canzoni con quello spirito un po' nostalgico. Potrebbe essere l'inno di tutti i vecchi che guardano i lavori e poi stanchi si riposano su una panchina vicino al municipio.
Mai avrei pensato che un uomo senziente potesse dedicare una canzone a una VILLA COMUNALEEEEE!!! ma tant'è... ecco l'annuncio canonico.
"Di Ruocco-Oliviero Vecchia Villa Comunale, canta per noi Giorgio Consolini. Vi prego, mandatelo in ospizio!"
Cominciano ad esserci nelle canzoni un seme di verità non solo di amori, strazi e melensitudini varie. Un fantastico seme di rigurgito militar/fascista.
In pratica la novità è un bellissimo ricordo dei tempi andati e di quando si stava meglio e della gioventù tradita eccetera eccetera.
Il risultato è che almeno un pugno di autori sono sinceri con loro stessi, anzi, alcune canzoni sono pure ascoltabili. Si ritorna a parlare di guerra con gaiezza e viva speranza.
Una delle mie preferite è la quasi famosa "Vecchio Scarpone". Sarà che l'hanno ricantata qualche anno fa gli Elii ma mi fa canticchiare allegro.
Racconta di un tipo che trova il suo scarpone militare in soffitta ancora con qualche filo d'erba e si lancia in un ricordo del passato quindi delle guerre (canzone del '53 per cui ricordi delle varie campagne fallimentari del ventennio).
Per la cronaca a Sanremo arrivò terza ex aequo.
Ci sono frasi nel testo che fanno un quasi rabbrividire se ben contestualizzate:
Vecchio scarpone/ Quanto tempo è passato/ Quante illusioni/ Fai rivivere tu
E poi:
Forse sapresti/ Se volesse il destino / Camminare ancor.
Chi sono gli autori di questa miusichina? Calibi, Pinchi, Carlo Donida.
Mi soffermo solo sui primi 2, i nomi qui sopra sono pseudonimi. Il primo, Calibi, è il padre di Mogol, il secondo Pinchi, scrisse con successo "Ti Saluto, Vado in Abissinia". Mi fermo qui e passo alla peggio delle peggiori.
La lotta è stata a 3, massimo 4. Inoltre questa è la prima peggiore che aveva all'epoca passato la prima serata Sanremese, anzi, questa nel '53 arrivò quinta. Ho voluto "premiare" una delle canzoni con quello spirito un po' nostalgico. Potrebbe essere l'inno di tutti i vecchi che guardano i lavori e poi stanchi si riposano su una panchina vicino al municipio.
Mai avrei pensato che un uomo senziente potesse dedicare una canzone a una VILLA COMUNALEEEEE!!! ma tant'è... ecco l'annuncio canonico.
"Di Ruocco-Oliviero Vecchia Villa Comunale, canta per noi Giorgio Consolini. Vi prego, mandatelo in ospizio!"
mercoledì 28 novembre 2012
LanZeppelin 78 - Il peggio di Sanremo 1952. La depressione.
Il 1952 è per Sanremo un anno peggiore del 1951.
Alla noia si è aggiunta la depressione.
Tranne qualche piccola filastrocca un po' più sveglia mi è sembrata la solita accozzaglia di buoni sentimenti, amore, tragedie e piattume.
Non voglio dilungarmi troppo, dico solo che avendole ascoltate tutte DI FILA ad un certo punto ho dovuto togliere le cuffiette perché lo sconforto si stava tramutando in rabbia che si stava tramutando in tristezza, depressione e voglia di morire.
La cosa divertente è che la vera serata Sanremese era anche peggio, c'era il signor Filogamo che descriveva a parole i temi delle odiose canzoni, non immagino la noia.
Trovare LA peggiore è stato difficile, come per il 1951 ho scelto quella che era più intrisa di patetismo, melensità inutile, artificialità, una tra tante con poca scioltezza e poca originalità musicale.
Il titolo della canzone mi sembra più una minaccia che una specie di augurio.
Per la peggiore del 1952:
"Di Minoretti-Zara Buonanotte (Ai Bimbi del mondo), cantano per noi Nilla Pizzi e il Duo Fasano. Chiamate il Telefono Azzurro"
Tranne qualche piccola filastrocca un po' più sveglia mi è sembrata la solita accozzaglia di buoni sentimenti, amore, tragedie e piattume.
Non voglio dilungarmi troppo, dico solo che avendole ascoltate tutte DI FILA ad un certo punto ho dovuto togliere le cuffiette perché lo sconforto si stava tramutando in rabbia che si stava tramutando in tristezza, depressione e voglia di morire.
La cosa divertente è che la vera serata Sanremese era anche peggio, c'era il signor Filogamo che descriveva a parole i temi delle odiose canzoni, non immagino la noia.
Trovare LA peggiore è stato difficile, come per il 1951 ho scelto quella che era più intrisa di patetismo, melensità inutile, artificialità, una tra tante con poca scioltezza e poca originalità musicale.
Il titolo della canzone mi sembra più una minaccia che una specie di augurio.
Per la peggiore del 1952:
"Di Minoretti-Zara Buonanotte (Ai Bimbi del mondo), cantano per noi Nilla Pizzi e il Duo Fasano. Chiamate il Telefono Azzurro"
lunedì 19 novembre 2012
LanZeppelin 77 - Il peggio di Sanremo 1951
Mi sono imbarcato in questa spedizione, trovare la peggiore canzone di Sanremo. Avevo idea che potesse essere una cosa pesantuccia, non avevo ancora sentito TUTTE le canzoni dei primi Festivàl.
Grazie a Wikipedia ho trovato tutti i titoli necessari e tra YouTube e siti a caso raggiunti tramite google ho avuto la vera misura di cosa mi aspettava.
Avevo già sentito la storia di questi strani e un po' superficiali primi Festivàl, le polemiche, Fausto Amodei, "Cantacronache" e il "Nuovo canzoniere italiano" ecc... ma non avevo veramente la misura della situazione.
Mi sono seriamente turbato. La verità è che nel 1951 si era appena usciti da un ventennio di regime la giovanissima Rai era ancora molto Eiar e la poetica da regime era ancora attiva.
La conseguenza? 20 canzoni che non parlano di nulla se non di melensi amori casti pudici e ideali. Nessuna via di mezzo, o sono nauseanti cinguettii o tragedie tristi e struggenti.
Tolte alcune eccezioni, sono tutte un frullato amoroso stracciamaroni. Anche in tempi attuali le canzoni sono ancora così, ma almeno non tutte.
Se penso che almeno fino al 1958 non troverò qualcosa di diverso mi vien male.
Al termine dell'ascolto del Sanremo 1951 la mia psiche è uscita provata e per un po' di tempo mi sono sentito profondamente triste. Votare una peggiore in queste condizioni non è stato semplice.
Ne ho scelto una su tutte che potesse rappresentare la noiosa melassa e il patetismo più inutile.
Come vuole il protocollo:
"Di Errico-Odorici-Odorici Tutto è finito , canta per noi Nilla Pizzi. Si salvi chi può"
Grazie a Wikipedia ho trovato tutti i titoli necessari e tra YouTube e siti a caso raggiunti tramite google ho avuto la vera misura di cosa mi aspettava.
Avevo già sentito la storia di questi strani e un po' superficiali primi Festivàl, le polemiche, Fausto Amodei, "Cantacronache" e il "Nuovo canzoniere italiano" ecc... ma non avevo veramente la misura della situazione.
Mi sono seriamente turbato. La verità è che nel 1951 si era appena usciti da un ventennio di regime la giovanissima Rai era ancora molto Eiar e la poetica da regime era ancora attiva.
La conseguenza? 20 canzoni che non parlano di nulla se non di melensi amori casti pudici e ideali. Nessuna via di mezzo, o sono nauseanti cinguettii o tragedie tristi e struggenti.
Tolte alcune eccezioni, sono tutte un frullato amoroso stracciamaroni. Anche in tempi attuali le canzoni sono ancora così, ma almeno non tutte.
Se penso che almeno fino al 1958 non troverò qualcosa di diverso mi vien male.
Al termine dell'ascolto del Sanremo 1951 la mia psiche è uscita provata e per un po' di tempo mi sono sentito profondamente triste. Votare una peggiore in queste condizioni non è stato semplice.
Ne ho scelto una su tutte che potesse rappresentare la noiosa melassa e il patetismo più inutile.
Come vuole il protocollo:
"Di Errico-Odorici-Odorici Tutto è finito , canta per noi Nilla Pizzi. Si salvi chi può"
mercoledì 14 novembre 2012
LanZeppelin 76 - La Canzone Merdesima di Sanremo
Tutto partì da un interessante post dell'Ing. Biiibaaa.
Egli ha progettato un campionato con gironi all'italiana in cui 60 brani di musica classica di suo gradimento da lui selezionati si sfideranno all'ultima nota per trovare il brano più cazzuto.
Qui su Bagne Caude io vorrei trovare invece l'opposto, voglio trovare "la brutta fra le brutte".
Si dice sempre che il Fèstival o il Festivàl o il Festìval di Sanremo fa pena? Bene! Troviamo il peggio del peggio. La peggior canzone di sempre del Festival della canzone italiana.
Non vi illudete, scrivo "troviamo" ma poi farò tutto io.
Per ogni annata ascolterò tutte le canzoni, poi deciderò quale passerà il turno come la peggiore dell'anno.
Fatto questo avrò 62 (63 se andando lungo arriverò a Febbraio per il nuovo Festivàl) "brani peggio", aggiungendone 1 o 2 ad Honorem (proprio Honorem, alla memoria, nella speranza di non ricordare [piccola parentesi quadra, Laurea ad Honorem ai morti, Laurea Honoris Causa ai vivi]) arriverò a 64 brani e da li in poi scontri diretti verso la finale per arrivare ad avere veramente la Merdesima del Festivàl della Canzone Italiana.
Questo vuol dire che mi ascolterò TUTTI i brani di TUTTA la storia di Sanremo, un po' sono inquieto.
P.S. Se riesco prenderò in considerazione quei brani che dagli anni '80 vengono venduti come "nuove proposte", sono sicuro che la spazzatura si annidi anche lì.
Buone Letture ed ascolti pessimi.
Egli ha progettato un campionato con gironi all'italiana in cui 60 brani di musica classica di suo gradimento da lui selezionati si sfideranno all'ultima nota per trovare il brano più cazzuto.
Qui su Bagne Caude io vorrei trovare invece l'opposto, voglio trovare "la brutta fra le brutte".
Si dice sempre che il Fèstival o il Festivàl o il Festìval di Sanremo fa pena? Bene! Troviamo il peggio del peggio. La peggior canzone di sempre del Festival della canzone italiana.
Non vi illudete, scrivo "troviamo" ma poi farò tutto io.
Per ogni annata ascolterò tutte le canzoni, poi deciderò quale passerà il turno come la peggiore dell'anno.
Fatto questo avrò 62 (63 se andando lungo arriverò a Febbraio per il nuovo Festivàl) "brani peggio", aggiungendone 1 o 2 ad Honorem (proprio Honorem, alla memoria, nella speranza di non ricordare [piccola parentesi quadra, Laurea ad Honorem ai morti, Laurea Honoris Causa ai vivi]) arriverò a 64 brani e da li in poi scontri diretti verso la finale per arrivare ad avere veramente la Merdesima del Festivàl della Canzone Italiana.
Questo vuol dire che mi ascolterò TUTTI i brani di TUTTA la storia di Sanremo, un po' sono inquieto.
P.S. Se riesco prenderò in considerazione quei brani che dagli anni '80 vengono venduti come "nuove proposte", sono sicuro che la spazzatura si annidi anche lì.
Buone Letture ed ascolti pessimi.
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chissà se esisto,
chissà se resisto,
grazie dei fior,
la noia,
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mille anni di canzoni peggio,
moltobiba,
moltobiba e la musica classica,
noia,
perché sanremo è Sanremo,
Sanremo
sabato 3 novembre 2012
Lanzeppelin 75 - Un'invettiva gastronomica.
A te, fruttivendolo dei miei stivali lancio una maledizione.
Sono venuto nel tuo negozio fiducioso, dicendoti chiaramente che volevo dell'insalata NON AMARA, ripetendomi più volte per il timore di essere frainteso.
Sono venuto per sostenere la tua attività pionieristica che trova sede di fronte ad un enorme Carrefour, perché tu sei una persona e non un colosso francese della GDO, sei italiano e piccolino nei tuoi 10 mq.
Sono venuto e mi sono accorto che era una nuova gestione e ho investito fiducioso i miei soldi nella tua crescita.
Sono venuto credendo di trovare un'esperto che ama il suo lavoro e lo esercita con passione, per la passione di nutrire il prossimo, perché se siamo quello che mangiamo nutrendo il prossimo il prossimo sarà fatto dell'insalata che tu con sapienza e infinito amore hai scelto dal tuo grossista di fiducia.
Sono venuto perché tra le cose che non so fare c'è quella di riconoscere l'insalata amara ed evitarla, perché non mi va di affidarmi ai commessi del Carrefour, perché quando chiedi loro qualcosa sembra sempre che gli sia morto il gatto.
Sono venuto e mi hai detto "C'è della scarola che è uno spettacolo" e io non capendone niente ho detto "Va bene dammi 1 di quello che hai detto" e ho pagato.
...e invece quella FOTTUTA insalata era AMARA, e l'ho scoperto dopo averla condita nel piatto e mi sono trovato costretto a mangiarla.
E ora visto che ho preso una testa intera dovrò mangiarla fino alla nausea, io che ODIO l'insalata AMARA.
Caro fruttivendolo spera che il finocchio che ho comprato assieme all'insalata ieri sia la cosa più spettacolare che la natura abbia prodotto negli ultimi anni o maledirò tu e tutta la tua stirpe, e i miei denari non ti vedranno più fino a quando non mi troverai troppo pigro per attraversare la strada ed andare al Carrefour.
Sono venuto nel tuo negozio fiducioso, dicendoti chiaramente che volevo dell'insalata NON AMARA, ripetendomi più volte per il timore di essere frainteso.
Sono venuto per sostenere la tua attività pionieristica che trova sede di fronte ad un enorme Carrefour, perché tu sei una persona e non un colosso francese della GDO, sei italiano e piccolino nei tuoi 10 mq.
Sono venuto e mi sono accorto che era una nuova gestione e ho investito fiducioso i miei soldi nella tua crescita.
Sono venuto credendo di trovare un'esperto che ama il suo lavoro e lo esercita con passione, per la passione di nutrire il prossimo, perché se siamo quello che mangiamo nutrendo il prossimo il prossimo sarà fatto dell'insalata che tu con sapienza e infinito amore hai scelto dal tuo grossista di fiducia.
Sono venuto perché tra le cose che non so fare c'è quella di riconoscere l'insalata amara ed evitarla, perché non mi va di affidarmi ai commessi del Carrefour, perché quando chiedi loro qualcosa sembra sempre che gli sia morto il gatto.
Sono venuto e mi hai detto "C'è della scarola che è uno spettacolo" e io non capendone niente ho detto "Va bene dammi 1 di quello che hai detto" e ho pagato.
...e invece quella FOTTUTA insalata era AMARA, e l'ho scoperto dopo averla condita nel piatto e mi sono trovato costretto a mangiarla.
E ora visto che ho preso una testa intera dovrò mangiarla fino alla nausea, io che ODIO l'insalata AMARA.
Caro fruttivendolo spera che il finocchio che ho comprato assieme all'insalata ieri sia la cosa più spettacolare che la natura abbia prodotto negli ultimi anni o maledirò tu e tutta la tua stirpe, e i miei denari non ti vedranno più fino a quando non mi troverai troppo pigro per attraversare la strada ed andare al Carrefour.
domenica 15 luglio 2012
LanZeppelin 74 - Video Porno di Sara Tommasi
Bene, ora che vi ho attirato, luridi sporcaccioni, almeno continuate a leggere.
Non c'è nessun video porno in questo post ma un po' di Sara Tommasi volevo parlare, almeno google non dice poi che metto i titoli solo per fare traffico.
Non c'è nessun video porno in questo post ma un po' di Sara Tommasi volevo parlare, almeno google non dice poi che metto i titoli solo per fare traffico.
Chi di voi negli ultimi mesi in Italia non ha sentito parlare di Sara Tommasi?
Non sto a spiegare chi è;
la tecnica usata dalla suddetta (o da chi la manovra, perché comincio a dubitare seriamente dell'integrità fisica della Sara in questione) è una roba tipo situazionista.
Non ho mai capito il concetto di situazionismo, me lo hanno venduto molte volte parlando dei Sex Pistols, ma alla fine penso sia il modo per far parlare di se il massimo possibile; la Tommasi, o il suo entourage, ci stanno in qualche modo riuscendo, ma a che prezzo?
I Sex Pistol almeno un qualche tipo di musica la facevano, questa tipa non sa proprio fare un emerito nulla.
Ha cominciato infilandosi nello scandalo "Berlusconi puttanoni", poi si è messa in combutta con uno che cel'ha con il signoraggio e per un po' ha fatto vedere tutto quello che di solito le donne sono restie a far vedere in pubblico, ai fotografi; è arrivata fino a fare un filmino porno dove la trapanano per bene. (Continuando poi a sproloquiare: sono stata drogata, sono stata obbligata, mi hanno legata, mi hanno minacciato, mel'ha ordinato il medico... e via così...)
Ora, una così ha perso da parecchio tempo la propria credibilità e autorevolezza ma ci si ostina a mandarla sui giornali e in video. Si perché spesso è Mediaset che la spara in primo piano, per l'annuncio del porno perfino l'Ansa ha preso come fonte TgCom, che ha poi pubblicato le foto con parrucca.
Si sa che di solito tira più di un carro di buoi, ma veramente ne abbiamo bisogno?
Cosa ne abbiamo ora che questa è schizzata all'inverosimile sui motori di ricerca? Forse a tutto questo c'è uno scopo? Finora non ne vedo un barlume di utilità.
Sta di fatto che la Tommasi, stando alle più autorevoli recensioni, non è nemmeno stata in grado di recitare in modo accettabile nel porno, dimostrando, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che per fare del porno bisogna esserne capaci. Quindi per ora la Tommasi non sa fare proprio nulla.
Quando avrò dei figli la userò come minaccia, dirò loro "Volete mica finire come la Tommasi, derisa dai guardatori di porno di tutta Italia!"
Peraltro ha una laurea in economia alla Bocconi. (La battuta gratuita non la scrivo ma voi storpiate il nome della facoltà facendolo più piccolo, io questa battuta squallida non l'ho mai fatto però!)
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