lunedì 14 febbraio 2011

Chuck 130 - Divulgazione scientifica

A Winterthur c'è un grosso museo delle scienze, uno di quei posti fichissimi in cui noi nerd torniamo bambini e voi che non siete nerd imparate cosa si prova a esserlo.

In questo museo, tra le altre cose, ti fanno vedere il famoso filmato della pallacanestro. Quello in cui due squadre, una con le maglie bianche e una con le maglie nere, si passano la palla e tu devi contare quanti passaggi fanno i bianchi. Per i quattro gatti che ancora non l'hanno visto: cliccate qui e guardatelo. Mi raccomando contate quanti passaggi fanno i bianchi).

Alla fine ti chiedono: quanti passaggi? E c'è chi dice 13, chi dice 14, chi dice 20 e giu' a discutere, ho ragione io!, no ho ragione io tu non capisci un cazzo, e cose cosi'. 
E il tipo che fino ad allora è stato zitto a ridere sotto i baffi ti fa "Si, ma e il gorilla?" 

"..."

Perchè c'era un gorilla che passeggiava in mezzo ai giocatori, ma quello nessuno mai lo vede.

Al museo ti fanno vedere il filmato del gorilla e dei giocatori di basket per insegnarti il grosso problema dei gorilla, un problema che li sta portando inesorabilmente all'estinzione: nessuno  li vede.

Da quando in Africa ci sono tutte queste strade che attraversano la giungla, i gorilla muoiono come mosche.

THUD!

Cos'è stato? Abbiamo investito qualcosa?

Ma no, sarà stata una buca. Sai come sono le strade in Africa, un disastro.

Mado se hai ragione: fosse per me la asfalterei tutta, la giungla.

THUD!

Oddio! Un'altra buca?

No, stavolta ho investito uno che giocava a pallacanestro sulla strada.


Perchè la scienza è una figata, ma dev'essere divulgata come si deve.


domenica 13 febbraio 2011

Chuck 129 - Le scarpe più brutte del mondo

Oggi ho fatto un giro alla fiera campionaria di Basilea. Che tra l'altro non ero mai andato ad una fiera campionaria e non sapevo nemmeno cos'era una fiera campionaria. In pratica è un centro commerciale. Con le hostess fighe pero'.

Ho provato una poltrona massaggiante, ho misurato la vista, ho assaggiato i biscotti Kambli fatti sul momento, ho partecipato ad un concorso Haribo in cui dovevi indovinare quandi orsetti gommosi c'erano dentro un cilindro di plexiglas, ho assaggiato un caffè fatto con la macchinetta Nespresso ed ho provato per la prima volta le scarpe Masai.

Che sono quelle scarpe con la suola ricurva che sembra un cavallo a dondolo ma senza cavallo.

C'era lo stand e te le facevano provare. Siccome è da un po' che sono in giro e vedo sempre più persone che, sfidando il ridicolo e la moda mainstream, le indossano, mi sono voluto togliere la curiosità.

Tutti gli addetti allo stand ne indossavano un paio, per forza eh. Mi sono rivolto alla ragazza più carina e le ho chiesto se potevo provarle. Lei mi fa "ma certo!", tutta contenta.
Mentre le indossavo le ho chiesto "Devono proprio essere comode se la gente le mette nonostante siano così brutte", e guardandola negli occhi aggiungo "Perchè sono davvero brutte. Vero?" Lei abbassa lo sguardo e sussurra "Si, sono davvero brutte". Brava ragazza. Onesta.

Faccio qualche passo e devo dire che la sensazione è proprio strana. In pratica è come camminare su un tubo che ti rotola sotto al piede. Equilibrio instabile. Io mi immagino le persone anziane cadere come birilli con queste scarpe. Immagino quante distorsioni della caviglia.
Magari uno si deve abituare, mi son detto, e ho camminato ancora un po' intorno. Col cazzo, è proprio sgradevole. Ma come mai sono tutti pazzi per queste scarpe, cos'è sono diventati tutti scemi?

Mi sono seduto, me le sono tolte ed ho rimesso i miei vecchi scarponcini.

Ed ho capito.

La goduria immensa che ho provato ad indossare le mie vecchie scarpe, con la cara vecchia suola piatta. I primi passi che ho fatto sono stati un orgasmo.

Ecco perchè la gente va matta per quelle scarpe brutte e scomode. Per via di quanto è bello togliersele!

sabato 12 febbraio 2011

Lanzeppelin 11 - Un Toast

Eccomi di nuovo a regalarvi una ricetta.
Questa volta è semplice, ma lo stesso abbastanza pesante.

Poco tempo fa trovai nel supermercato vicino casa il burro d'arachidi.
Dopo averlo assaggiato mi sono reso conto che da solo non poteva andare, che è il classico ingrediente da accoppiare a qualcosa per apprezzarne la bontà.
Il burro d'arachidi è un pò salato (sa di arachidi ovviamente), è spalmabile e non è un sapore che copre tutto il resto ma ha la sua delicatezza.
Quindi ci voleva qualcosa di deciso e dolce per contrastare: la Nutella!

Toast Burro d'Arachidi e Nutella.

Vi serve:
Una piastra per Toast
Pane Bianco
Nutella
Burro d'Arachidi

Cominciate spalmando il Burro d'Arachidi su una fetta di pane bianco.
Continuate spalmando la Nutella su un'altra fetta di pane bianco.
Unite le fette e mettetele sulla piastra per toast a scaldare.

Godete dell'unione di questi due grassissimi ingredienti, non potrete più tornare indietro.

Ovviamente è pesante ed è un'altra di quelle cose che senza cistifellea devo evitare però voi approfittate e ingrassate riempiendovi di brufoli.

mercoledì 9 febbraio 2011

Lanzeppelin 10 - La tv che vorrei, Seconda puntata

Avete presente "Cucine da incubo"?
C'è il celebre chef Ramsey che per una settimana circa finisce in giro per qualche bettola sull'orlo del fallimento negli USA.
I ristoranti fanno pena, i ristoratori incapaci e le cucine vomitare, lui deve risolvere i problemi.
Il primo risultato è che a voi passa la voglia di mangiare fuori casa; sul digitale è trasmesso da Real Time.

Il programma che io guarderei si chiama "Realizzare cucine da incubo", è un pò il viceversa di quello già esistente.
In pratica a inizio puntata fai vedere a chef Ramsey che cucini risotti pronti, verdure surgelate o i cannelloni precotti. A quel punto lui incazzato come una bestia viene piazzato dentro raffinatissimi ristoranti celebri e li devasta, insultando i clienti, rompendo le cose, confondendo i foglietti delle ordinazioni, finendo tutta la carta igienica in bagno e cose del genere.
Il risultato finale sarà una cucina da incubo.

domenica 6 febbraio 2011

Lanzeppelin 9 - Tribute

Un post per ricordare.
Forse i film migliori della storia sono quelli che ti crescono, quelli che ti segnano e rimangono ben incisi nella mente.
Quelli che hai guardato da piccolino, quando ancora nei film potevi calarti in maniera totale.
Chi non si è sentito un pò Kevin McCallister?
Chi non aveva un fratello stronzo come Buzz?
Chi non aveva un inutile Zio Frank?
"Chi sarà..quel gattone che ammalia le donne di tutto il quartier...Chi sarà?..Lo Sa..La Gente Lo Sa..Che sono il più fico..Quando passo per la strada sono un re..Tutti scappano han paura di me..eh eh eh..Sono bello coraggioso furbo come un volpon sono il re del quartieeer..."
"Tieni il resto lurido Bastardo!"
Ma il mio più grande riconoscimento va a loro, a Marv e Harry.
I ladri che vorrei in casa mia.
Ho sempre pensato che "Grattachecca e fichetto" fosse irreale; come facevano quei due a ridere così tanto davanti a cose così stupide, a quella violenza gratuita?
Mi ero dimenticato di quanto fosse divertente la violenza gratuita.
Grazie perchè il vostro dolore ha rallegrato il nostro spirito.
Grazie perchè i vostri traumi riescono ancora a farmi divertire moltissimo.
Grazie di tutta quella sbadataggine che vi faceva fare cose stupidissime.
Grazie Marv per il balletto sulla melma verde.
Grazie Harry per la "M" della maniglia che porti sulla mano.
Grazie a tutti e due per la scena della tarantola.
Quello che allego è un video di alcuni momenti del primo film, ormai memorabili, per rimembrare ancora quanto possa essere divertente difendere la propria casa dai ladri e infierire in modo brutale su di loro.

venerdì 4 febbraio 2011

Chuck 128 - Sincretismo culinario

Non mangio vertebrati dal 4 luglio 2004, e cio' fa di me un vegetariano.

Cosa mi manca di piu' dei miei giorni da carnivoro? 
Le costine? No. Il prosciutto? No. Il tonno? No.
La bagna cauda.

Esatto, la bagna cauda. 

Ci sono cosi' tante alternative alla carne in giro, specialmente qui in Svizzera, una su tutte il Quorn, che uno puo' addirittura fare un barbecue con gli amici e non sentirsi handicappato (a dirla tutta, gli hamburger di quorn sono pure meglio di quelli di carne, provare per credere). Nessun rimpianto da quel punto di vista.

Ma la bagna cauda? Olio, aglio, (latte), e acciughe. Se si rimuove anche solo uno degli ingredienti, si finisce con qualcosa che non è piu' bagna cauda. 
Diciamo che mi ero rassegnato a non gustare mai piu' il caratteristico e piemontesissimo sapore.

Poi sono andato in Australia.

Mi direte: Cosa diavolo c'entra l'Australia con la bagnacauda? e io vi rispondo: Un cazzo.

Un cazzo, a meno che non siate un piemontese vegetariano in Australia (una combinazione non impossibile ma nemmeno troppo comune, ne converrete).

Se lo foste, ed io, Ahimè!, lo fui, avreste probabilmente assaggiato anche voi il Vegemite, tipico prodotto australiano. Le australiane lo spalmano sul pane, insieme con il burro, a colazione. Ma questo utilizzo risulta impossibile per noi italiani, abituati a una colazione dolce, tutta cappuccino e brioches e magari marmellata o Nutella.

Questo equivoco di fondo impedisce a molti di apprezzare il Vegemite, e molti sono quelli tornati dall'Australia dicendo:Non avete idea di che porcheria mangiano a colazione giu' di là!

Ma se si abbandonano i pregiudizi e si considera il prodotto in sè, slegato dall'uso che l'australiana tipica ne fa, si puo' scoprire un mondo.
Il Vegemite rende ogni panino, un panino speciale. Il mio preferito è il toast caldo pane-formaggio-Vegemite. Ma anche pane-pomodoro fresco-insalata-Vegemite è buonissimo. Oppure pane-maionese-Vegemite. O pane-Vegemite-e il cazzo che ti pare. 

Il sapore del Vegemite è un concentrato di salato e umami. E qui sta il punto: Cos'altro sa di salato e umami? Esatto: La pasta d'acciughe! Infatti la prima cosa che ho pensato assaggiando il Vegemite è stato: Cazzo, sa di acciughe.

L'idea mi ha folgorato il weekend scorso, mentre andavo a prendere il treno per tornare in Svizzera. Guidando da Saluzzo a Torino, si passa per Faule, il paese della bagna cauda.

Bagna cauda. Acciughe. Vegemite. Eureka!

Una volta arrivato a casa, ho fatto l'esperimento (sono pur sempre uno scienziato).

Nel pentolino piu' piccolo che ho, ho fatto bollire poco latte e uno spicchio d'aglio tagliato a fettine. Ho rimosso l'aglio e ho dissolto un cucchiaio di Vegemite. La salsa ha assunto un colore marrone, a differenza del grigiastro della vera bagna calda, ma il profumo era quello. Ho continuato a scaldare fino a renderla di consistenza cremosa, poi ho intinto il pane.

Tremante, emozionato, ho messo il pane intinto nella pseudo bagna cauda in bocca e ho chiuso gli occhi.

Era lei

Il sapore di bagnacauda, intenso come sempre, piemontese, dopo anni, mi colpisce. Con le lacrime agli occhi, ho fatto scarpetta con il pane finchè il pentolino non è stato vuoto.

E' pazzesco se ci si pensa, che uno debba andare fino in Australia per ritrovare qualcosa che pensava di aver perduto per sempre a casa propria.

Il giorno dopo nessuno voleva parlarmi o prendere l'ascensore con me.


giovedì 3 febbraio 2011

Lanzeppelin 8 - Bisogna sapere le lingue.

Vi avranno sicuramente strasfracassato le scatole con la storia che è importante sapere le lingue (soprattutto l'inglese).
Non saperle è più divertente e a volte comodo.
Eccovi di seguito alcune parole da usare comodamente:

-Würstel
Potete usare: Fiusti (al singolare Fiusto); Vustel; Viustel; Viuster; Oddog; Fiuster.

-Ketchup
Potete usare: Checia; Checiap; Check Up; Ciecap; Checiup (modo spagnolo).

-Hamburger
Potete usare: Amburghi; Amburgher; Imburgher; Burghe; Svizzerine; Aburgher; Amburghe;

-Kiwi
Potete usare: Quivui; Quivi; Chivi; Civi; Chi.

-YouTube
Potete usare: Iutu; Giutu; Giùtub; Ioutube.

-Facebook
Potete usare: Feisbuk; Fasbuc; Faciebooc; Feisbu o Feisbù; Faisbuc.

-Wedding Planner (parola composta molto ostica, potete usarla più volte nello stesso discorso in forme sempre cangianti)
Potete Usare: Veddin Plane; Vuedding Planer; Vedding Planè; Vuedding Planet (il pianeta matrimoni); Vuedding Plannet; Vuedding Planning.

-Steve Jobs:
Potete usare: Stiv Jobb; Stev Jos; Stiv Giò; Sti Giovs; Stib Giovs.

-Michael Jackson
Potete usare: Maicol Genson; Maicon Gecson; Maicol Ianson; Maico Gesson; Maicol Iecson; Maicol Gionson; Maicol Giorson (Un pò Jackson un pò Jordan).

-I Beatles
Potete usare: I Bitons; I Bitos; I Bitol; I Bitles; I Bito; I Britons.

-Windows
Potete usaree: Vuindos; Vindos; Willos; Vuinds; La Wind; Winson; Wilson; Winsor; Vuinz.

-Hard Disk
Potete usare: Hard Isk; Hard Risk; Ardis; Ardisc; A Disk; Ra Disk; Ara Disk; La Dis; Lad Disk.

-Siamese:
Potete usare: Sciamese; Senese; Samese; Semese; Sciarmese.

Per ora va bene così, la lista potrebbe essere infinita. Come avete visto ci si può divertire anche con la lingua italiana.

lunedì 31 gennaio 2011

Lanzeppelin 7 - I peperoni violenti

Questo post è stato riciclato dal mio blog personale ed è stato in esclusiva mondiale li sopra per qualche giorno.

Ripubblico qui perchè mi rendo conto che limitare l'accesso delle persone a questa ricetta sarebbe un torto.
Un torto a tutti gli amanti della buona cucina.
Quindi vi dono dal profondo del cuore una ricetta che ora, senza il lavoro di una cistifellea non posso pensare di digerire appieno, cosa che già non facevo prima.
Si cominci.

Comincio con una mia ricetta mitica, che in pochi hanno potuto apprezzare.
Mai cucinata su suolo italiano, ma solo in terra spagnola, per 3-4 volte circa.
Mai riuscito a digerirla per bene.
La dedico ai miei coinquilini Madrileni, Andrea e Francesco.

È potenzialmente un secondo piatto/contorno.
Per noi era piatto unico e con quello che rimaneva ci facevamo il sugo per la pasta del giorno dopo.

E' un'ottima soluzione per una cena riempiente, poco digeribile.

Occorrente: (Premetto che le quantità sono molto approssimative, io sono sempre andato a occhio)
Una Wok o pentola gigante.
4-5 Peperoni.
Salsa di pomodoro (1 Litro circa)
Panna (3-4 cartocci piccoli (sono da 100 gr circa?))
Vino Bianco
Cipolle
Zucchero
Olio d'oliva
Sale
Un pochino di aceto
Spezie (Origano e basilico principalmente).

Preparazione:
Cominciate facendo soffriggere le cipolle, aggiungendo un pò di sale e un pò di vino bianco.
Quando cominceranno ad appassirsi un pò le cipolle buttate i peperoni precedentemente puliti e tagliati (io li preferisco a pezzi abbastanza grandi, da un peperone 4 o 5 listelli, ma la ricetta funziona anche con pezzi più piccoli).
Lasciate per circa 2 minuti a soffriggere i peperoni dopodichè inondateli di salsa di pomodoro.
Amalgamate il tutto e aggiungete anche la panna e le spezie.
A questo punto aggiungete abbastanza zucchero (una bella pugnata circa 100 gr forse) e altro vino bianco.
Il segreto del gusto è trovare l'equilibrio nell'agrodolce quindi dosare il vino, l'aceto (ne va messo poco) e lo zucchero.
Una volta trovato l'equilibrio cuocere il tutto per una vita.
Almeno più di un'ora, a seconda di quanto morbidi desiderate i peperoni, più li lasciate più saranno sfatti.
A piacere potete aggiungere qualunque spezia, del ketchup, del latte, della salsa di soia o sostituire il vino bianco con il vino rosso.
Il vino deve essere di bassa qualità, abbastanza acido, per poter produrre l'agrodolcezza.

Finita la cottura servite i peperoni, e conservate il sugo per la pasta del giorno dopo.

Non garantisco nulla, non mi prendo responsabilità e vengo a cucinare a casa vostra solo dietro elevato compenso.

venerdì 28 gennaio 2011

Lanzeppelin 6 - Cistifellea

"-Questo è tutto tempo portato via alla tesi!- Direbbe qualcuno."

Come ben sapete qualche giorno fa, l'11/01/11, mi hanno asportato la cistifellea, detta anche colecisti.
L'intervento si chiama colecistectomia.

Quindi da allora sono un mutilato, non sono più integro, e costretto a vagare per la terra vado in cerca della mia colecisti che ha poteri paranormali; La ZDD, la "Zampogna del destino". Chi la usa suona la musica del diavolo ed avrà grande successo ecc... bla bla bla.

Quindi da allora mi sento sperso, ma non dispero.
Infatti se per 23 anni è stata al calduccio nella mia morbida pancia adesso ha l'opportunità di viaggiare e vivere le sue avventure, e io la seguirò.
Con una certa cadenza ho sue notizie e potrò informare tutti voi e vi racconterò un pò del suo passato.

(Notare che la data 11-1-11 è chiaramente non casuale, qui ci sono di mezzo fior fior di terroristi)

martedì 25 gennaio 2011

Lanzeppelin 5 - Banditi, rapine e coltelli (storie malate)

Questa è una storia vera, già raccontata un pò sul mio blog, storia di coltelli, violenza e rapine.
E' accaduto a Polonghera qualche mese fa, ha dell'indecifrabile.
Due banditi rapinano la Banca.
Arrivano in bus (con un bus dell'Ati, quello che fa la tratta Torino-Saluzzo) due uomini.
Scendono, entrano in banca a volto scoperto; Chiedono di voler aprire un conto ma subito puntano il coltello e chiedono i soldi.
Prendono i soldi, escono e chiamano un Taxy.
Si nascondono dietro a un cespugli a 300 metri dalla banca e aspettano.
Vengono presi e arrestati dai Carabinieri.
Ecco il video della notizia data da Primantenna, da YouTube.



Il carabiniere la fa apparire come una cosa quasi normale, come una rapina classica, Guardie Vs Ladri. Ma non può essere così.
Nemmeno Woody Allen l'aveva pensata così paradossale.
Non potevano rimanere a casa a vedere la D'Urso in tv.

sabato 22 gennaio 2011

Lanzeppelin 4 - Dimagrire

Il primo passo per dimagrire è mangiare cibi meno grassi.
Come riconoscerli?
Un metodo veloce e infallibile:

Avvicinate il cibo al vostro gatto (o le vostre dita sporche di ciò che vi state accingendo a mangiare), ma fate attenzione a non far mettere il muso del gatto nel vostro cibo, è una cosa altamente anti-igienica;
Se il gatto si mostra interessato il cibo è sicuramente grasso.

Più il cibo è grasso più il gatto si mostrerà interessato.

(Se siete sicuri che il cibo non è grasso ma il gatto si mostra interessato lo stesso vuol dire che quel cibo è simile al quello che consuma lui di solito, ovvero pappe e crocche; in quel caso chiedetevi se vale veramente la pena mangiare quella schifezza che avete appena cucinato).

giovedì 20 gennaio 2011

Chuck 127 - La barba

Saprete ormai che sono andato in Australia a dicembre. 

Un viaggio che mi ha cambiato, sotto molto punti di vista. 
Ad esempio, ora consumo molto Vegemite, ascolto sempre The Cat Empire, ed ho la barba.

Parliamo un po' della barba. 

Farsi crescere la barba puo' sembrare facile ai piu'. Ma non lo è. Io ad esempio non ce l'avrei mai fatta senza una persona stupenda che mi è stata accanto durante tutto il percorso, che mi ha incoraggiato quando volevo mollare, che mi ha fornito il supporto psicologico necessario a superare le fasi peggiori del mutamento da uomo senza barba a uomo con la barba. A questa persona va tutto la mia gratitudine e il mio amore.

Quando ho telefonato a casa e ho detto ai miei genitori che avevo la barba, sono sclerati. Mia mamma sull'orlo delle lacrime diceva che non ero piu' il suo bambino e mio papa' si preoccupava che non mi facessero passare i controlli all'aeroporto perchè non somigliavo piu' alla foto sul passaporto. Immagino sia dura per un genitore, sapere che il proprio figlio ha la barba.

E le donne. Le donne vanno matte per la barba. Anche le insospettabili, quelle che dicono o no no la barba no, mi punge. Ho imparato a mie spese che la barba è un potente segnale sessuale. Le donne ti vedono con la barba e pensano che tu sia un uomo affidabile, sicuro di se', un achiever (e se hai la barba probabilmente lo sei). Per una donna questo è come un culo minorenne per Berlusconi. Le manda il cervello in pappa. Ti cercano loro. Devi scacciarle tu a un certo punto. Anche in malo modo, eh.

...

E l'unica persona che vorrei io è rimasta in Australia e quello che mi resta è una cazzo di barba.

mercoledì 19 gennaio 2011

Lanzeppelin 3 - La tv che vorrei.

C'è un canale sul digitale che si chiama Real Time.
Uno dei programmi di Real Time si chiama "Cortesie per gli ospiti".
Due coppie competono, la prima coppia (di sposi, amici, parenti, conoscenti) organizza la cena invitando la seconda coppia e i tre "esperti" del programma, uno Chef (che giudica la cena), una Interior Designer (che giudica la casa) e un Lifestyler (che giudica il modo di vivere). Questi una volta in casa si fanno tutti i fatti loro. Poi tocca alla seconda coppia, invitano la prima coppia e di nuovo i tre esperti.
Alla fine gli esperti decidono chi vince tra i due.

Io avrei un'altro programma da proporre, per una tv migliore: "Scortesie per gli ospiti".
Gli ospiti sono gli stessi, le coppie e gli esperti e fin qui tutto a posto, però vince chi fa passare la serata più dimmerda a tutti quanti.
Ecco una piccola guida
Far aspettare una mezz'oretta al citofono gli ospiti, al freddo, poi farli salire all'ottavo piano senza ascensore. (Se possibile buttare giù dalla finestra un catino di pipì in testa agli ospiti in questo modo mentre aspettano)
Appena entrati trovare qualcosa da dire sui loro vestiti o su quanto sono ingrassati.
Poi mandarli subito giù a buttare la spazzatura.
Al momento dell'aperitivo tirate fuori il vostro miglior vino e tenetelo per voi, per gli ospiti servite del ginger comprato al discount, facendo capire che sarebbe molto scortese berne più di un sorso a testa; il ginger va servito schifosamente caldo.
Annunciate che dato che sono arrivati in anticipo voi non avete cucinato nulla, quindi pizza a domicilio; ovviamente cercate di far ordinare a loro le pizze meno care.
Mentre aspettate le pizze fate battute volgari sulle loro mamme.
Arrivate le pizze fate pagare agli ospiti, tenetevi la birra e la coca cola fresca per voi e riservite il ginger a loro.
Ovviamente premuratevi di lasciare un casino immenso e una zozzuria radicata in giro per casa.
Quando qualche ospite si alzerà per andare in bagno affrettatevi a far usare al gatto il suo bicchiere, o le loro posate (va bene anche il cane).
Servite il dolce, ma annunciate agli ospiti che sono diventati inopportuni con un condito giro di insulti, quindi cacciateli a calci da casa vostra.
Come regalino preparate un sacchettino pieno di cacca di gatto (o di cane) e quando saranno scesi, lanciateglielo addosso.
Questo vi farà vincere la puntata di Scortesie per gli ospiti.

Non dimenticate però di condire la vostra cena con rutti e peti a volontà, caccole lanciate e volgarità a non finire, per far passare ai vostri ospiti una serata indimenticabile.

Ecco un programma che guarderei volentieri.

domenica 16 gennaio 2011

Lanzeppelin 2 - Il matrimonio misto

Alcune delucidazioni:

"Il matrimonio cosiddetto “Misto” è l’unione tra una parte cattolica e una non cattolica, sia battezzata che non battezzata.
La celebrazione con rito misto avviene in Chiesa ma, naturalmente, non prevede la partecipazione all’eucarestia della parte non cattolica che inoltre, ovviamente, non dà nessuna partecipazione al sacramento del matrimonio cattolico: in altri termini, ad esempio, nel pronunciare le formule matrimoniali tipiche del Matrimonio Cattolico , il coniuge non cattolico non menzionerà mai Dio."

Qui, la formula del matrimonio per la parte cattolica.

A seguire la formula riadattata per la parte non cattolica

"Perché vi amiate l'un l'altro con amore fedele e inesauribile ed assumiate responsabilmente i doveri del matrimonio. Pertanto vi chiedo di esprimere davanti a questa grande costruzione con tre navate di cui due laterali e un altare centrale le vostre intenzioni.
Un tale: (N. Sposa) e (N. Sposo), siete venuti a contrarre matrimonio in piena libertà, senza alcuna costrizione, pienamente consapevoli del significato della vostra decisione?
Sposi: Sì.
Un altro tale: Siete disposti, nella nuova via del matrimonio, ad amarvi e onorarvi l'un l'altro per tutta la vita?
Sposi: Sì.
Un passante: Siete disposti ad accogliere, responsabilmente e con amore, i figli che un uomo molto potente venuto dal cielo circondato di nuvole vorrà donarvi ed educarli?
Sposi: Sì.
Un distinto signore: Se, dunque, è vostra intenzione unirvi in matrimonio, datevi la mano destra ed esprimente, davanti a Jeeg Robot d'acciaio e alla sua combriccola di sgherri, il vostro consenso.
Sposo: Io, (N. Sposo), prendo te, (N. Sposa), come mia sposa e prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Sposa: Io, (N. Sposa), prendo te, (N. Sposo), come mio sposo e prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Gianni:Un signore alquanto abile e decisamente gentile confermi il consenso che avete manifestato davanti a questo gruppo di vecchiette e si degni di ricolmarvi della sua approvazione benevola. L'uomo non osi separare ciò che Bostik unisce:
Tutti: Siamo sostanzialmente d'accordo.
Zio Mario: O Grande Allah, prendi in considerazione l'amore di questi sposi: l'anello che porteranno come simbolo di fedeltà li richiami continuamente al vicendevole amore. Per quel simpatico capellone che è un pò amico di tutti noi:
Tutti: Diciamo che così può andare.
Sposo: (N. Sposa), ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padrino e del Figlio di mia zia e dello Spirito molto gentile.
Sposa: (N. Sposo), ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Monsignor Milingo e del Figlio di *#§§@%! e dello Spirito degli anni sessanta