Non mangio vertebrati dal 4 luglio 2004, e cio' fa di me un vegetariano.
Cosa mi manca di piu' dei miei giorni da carnivoro?
Le costine? No. Il prosciutto? No. Il tonno? No.
La bagna cauda.
Esatto, la bagna cauda.
Ci sono cosi' tante alternative alla carne in giro, specialmente qui in Svizzera, una su tutte il Quorn, che uno puo' addirittura fare un barbecue con gli amici e non sentirsi handicappato (a dirla tutta, gli hamburger di quorn sono pure meglio di quelli di carne, provare per credere). Nessun rimpianto da quel punto di vista.
Ma la bagna cauda? Olio, aglio, (latte), e acciughe. Se si rimuove anche solo uno degli ingredienti, si finisce con qualcosa che non è piu' bagna cauda.
Diciamo che mi ero rassegnato a non gustare mai piu' il caratteristico e piemontesissimo sapore.
Poi sono andato in Australia.
Mi direte: Cosa diavolo c'entra l'Australia con la bagnacauda? e io vi rispondo: Un cazzo.
Un cazzo, a meno che non siate un piemontese vegetariano in Australia (una combinazione non impossibile ma nemmeno troppo comune, ne converrete).
Se lo foste, ed io, Ahimè!, lo fui, avreste probabilmente assaggiato anche voi il Vegemite, tipico prodotto australiano. Le australiane lo spalmano sul pane, insieme con il burro, a colazione. Ma questo utilizzo risulta impossibile per noi italiani, abituati a una colazione dolce, tutta cappuccino e brioches e magari marmellata o Nutella.
Questo equivoco di fondo impedisce a molti di apprezzare il Vegemite, e molti sono quelli tornati dall'Australia dicendo:Non avete idea di che porcheria mangiano a colazione giu' di là!
Ma se si abbandonano i pregiudizi e si considera il prodotto in sè, slegato dall'uso che l'australiana tipica ne fa, si puo' scoprire un mondo.
Il Vegemite rende ogni panino, un panino speciale. Il mio preferito è il toast caldo pane-formaggio-Vegemite. Ma anche pane-pomodoro fresco-insalata-Vegemite è buonissimo. Oppure pane-maionese-Vegemite. O pane-Vegemite-e il cazzo che ti pare.
Il sapore del Vegemite è un concentrato di salato e umami. E qui sta il punto: Cos'altro sa di salato e umami? Esatto: La pasta d'acciughe! Infatti la prima cosa che ho pensato assaggiando il Vegemite è stato: Cazzo, sa di acciughe.
L'idea mi ha folgorato il weekend scorso, mentre andavo a prendere il treno per tornare in Svizzera. Guidando da Saluzzo a Torino, si passa per Faule, il paese della bagna cauda.
Bagna cauda. Acciughe. Vegemite. Eureka!
Una volta arrivato a casa, ho fatto l'esperimento (sono pur sempre uno scienziato).
Nel pentolino piu' piccolo che ho, ho fatto bollire poco latte e uno spicchio d'aglio tagliato a fettine. Ho rimosso l'aglio e ho dissolto un cucchiaio di Vegemite. La salsa ha assunto un colore marrone, a differenza del grigiastro della vera bagna calda, ma il profumo era quello. Ho continuato a scaldare fino a renderla di consistenza cremosa, poi ho intinto il pane.
Tremante, emozionato, ho messo il pane intinto nella pseudo bagna cauda in bocca e ho chiuso gli occhi.
Era lei.
Il sapore di bagnacauda, intenso come sempre, piemontese, dopo anni, mi colpisce. Con le lacrime agli occhi, ho fatto scarpetta con il pane finchè il pentolino non è stato vuoto.
E' pazzesco se ci si pensa, che uno debba andare fino in Australia per ritrovare qualcosa che pensava di aver perduto per sempre a casa propria.
Il giorno dopo nessuno voleva parlarmi o prendere l'ascensore con me.

