venerdì 11 ottobre 2013

Daniele Bossari a Faule per Mistero

Questa settimana puntata speciale di Mistero sulle scie chimiche, in diretta dalla festa della Bagna Cauda di Faule.

Non perdetevela.

venerdì 4 ottobre 2013

Il porno in fabbrica

Vorrei smentire tutti quelli che dicono che i film porno in fabbrica non si possono fare.
Si possono eccome, sempre con un occhio alla sicurezza: tutti nudi ma con su le scarpe antinfortunistiche.

martedì 3 settembre 2013

Letteralmente

Era da qualche settimana che mi spaccavo il culo per il lavoro, poi ho cambiato la sella alla bicicletta, ora va un po' meglio.

venerdì 12 luglio 2013

La crisi

Ormai c'è gente che si fa i puttan tour in bicicletta per risparmiare i soldi della benzina.

sabato 27 aprile 2013

Il ministero del buon senso

Mi candido qui per un dicastero nel futuro governo Letta.

Il mio desiderio è presiedere il Ministero del Buon senso, questo il mio programma di rilancio del buon senso in Italia e nel mondo:

- Abolizione di tutti i tipi di file video, di tutti i codec proprietari e di tutte le balle che ti fanno sclerare delle ore per poter importare un cagosissimo filmato. Una commissione di saggi individuerà quello che dovrà essere l'unico e il solo formato legale.

- Stessa cosa per i file Audio, un solo formato non compresso, un solo formato compresso, in questo caso l'mp3 (non saranno ammessi gli mp3 al di sotto dei 192 kbps pena l'arresto).

- Abolizione di tutti i tipi di cartucce e toner per stampanti, ne esisterà uno e uno solo di modello universale per tutte le stampanti.

- Risoluzioni di tutti i casini relativi alle stampanti, non è possibile che nel 2013 funzionino ancora così alla cazzo.

- Abolizione di tutti i diversi connettori per i dispositivi elettronici, solo usb per tutto, anche per il ferro da stiro (che dovrà poter essere configurato tramite computer).

- Abolizione delle crocs e delle ballerine.

- Abolizione del programma "Abito da sposa cercasi", e derivati vari su Real Time (anche "Shopping Night" perché è un po' una merda).

- Abolizione di Barbara D'Urso.

- Abolizione del centro di risoluzione dei problemi di Windows, tanto lo sappiamo che non risolve mai un singolo minuscolissimo problema.

- Istituzione di un centro di ricerca sui prodotti felini, non è possibile che ancora oggi non si sia trovato un'utilizzo concreto per la cacca e i peli di gatto, ne producono a quintali, la gente sarebbe ricchissima.

- Iniziativa ludico-istruttiva, "Un Mario Kart in ogni scuola" e "La storia la studiamo con Age of Empires 2" (la seconda per poter vedere veramente gli eroi della storia in azione).

Questi i primi punti che il ministero si impegnerà ad attuare, l'Italia in questo modo si preparerebbe ad essere un posto migliore.

venerdì 12 aprile 2013

Un assioma

Nella vita le certezze sono pochissime, una di queste è:

- Mai fermarsi a leggere i commenti sotto i video di YouTube.

mercoledì 27 marzo 2013

Dell'internet di oggi, dell'internet di una volta.

Erano bei tempi una volta, oggi ormai il traffico internet è concentrato sui social network e cala per il porno.

In pratica la gente passa più tempo a farsi i cazzi degli altri che a trastullare il proprio.

martedì 26 marzo 2013

Bagne Caude, un blog dittatoriale.

E' arrivata per Bagne Caude l'ora del "Golpe volontario".

Sono passati anni e molte cose sono cambiate, gli autori si sono alternati (più che atro sono spariti) ma alla fine ne è rimasto soltanto uno, io LanZeppelin.

Inauguro qui l'epoca della dittatura personale e dell'assenza democratica. Grillo mi fa un baffo, lui decide per tutto il suo partito, io decido tutto e non ho nemmeno un partito o dei parlamentari.
Le prime decisioni sono state di natura estetica, ho cercato di peggiorare notevolmente l'aspetto del blog, omaggiando l'eterna Vicky Pollard, che dio l'abbia in gloria, e cambiando qua e là qualche inezia funzionale.

Lo spirito rimane sempre immutato, si continueranno a scrivere e pubblicare cazzate.

Voglio ringraziare Chuck, che ha permesso che il golpe andasse a buon fine e che ha continuato per anni a scrivere cazzate e mi ha lasciato la poltrona qui in sala.

Ringrazio tutti quelli che hanno scritto in questi anni (uno è diventato un diretto competitor quindi cercherò di screditarlo sempre e comunque, uno che scrive su moltoqualcosachenonricordo) che mi hanno catturato prima come lettore per poi diventare contribuente di idiozie.

Possa essere un luogo sereno e possa donarvi delle risate (anche di quelle scorrette tipo quelle dopo le battute sui neri o sui cinesi [avrebbe fatto più ridere se avessi scritto negri, ma non l'ho fatto]) non prometto nulla ma cercherò di allietare questo mondo difficile, altrimenti fottetevi.

P.S. Non ho abbandonato la missione Sanremo, sto solo aspettando che qualcuno ritrovi le sette sfere per riportarmi in vita dopo essere morto sotto il peso del melodramma targato Imperia.

domenica 24 marzo 2013

LanZeppelin 84 - Complessi di inferiorità papali.

Ok, il nuovo papa sembra veramente il papa che tutti vorrebbero come amico ma a questo punto mi viene da pensare: ma quanto stava antipatico alla gente Papa Ratzinger se adesso tutti amano alla follia Francesco?

venerdì 15 febbraio 2013

LanZeppelin 83 - Il peggio di Sanremo 2013. Mobbasta però.

Ancora il festival non è finito, non c'è ancora un vincitore ufficiale ma noi qui abbiamo già IL vincitore, anzi, LA vincitrice "dal basso".
L'occasione del festival in corso ci ha permesso di poter ascoltare dal vivo e riconoscere sul momento con quel moto di brividi di paura che coglie di fronte all'ascolto della merdesima in gara. (La scelta è stata presa anche grazie ad un giudice speciale che di solito non ama soffrire ascoltando certe cose, ma questo è dovere e al dovere non si sfugge).

Sembrano non essere passati 60 anni, sembra di essere anche ad un festival di neomelodici.
Dispiace per gli Avion Travel che sono gli autori ma una canzone così, cantata così proprio non riusciamo sentirla.

L'annuncio ufficiale:

"Di Servillo-Mesolella E' colpa mia, canta per noi Maria Nazionale; mobbasta però."

sabato 2 febbraio 2013

LanZeppelin 82 - Cosa ho sognato l'altra notte

Il sogno era ambientato in un futuro vicino in cui dei mostriciattoli strani (che non sono comparsi nel sogno) avevano preso il controllo degli umani. Li controllavano tramite le telecamere nelle vetrine dei negozi dei centri commerciali (nell'8 Gallery).
Tutti gli umani controllati erano stati trasformati in specie di lego.

Io ed un mio amico dovevamo salvare tutti e l'unico modo per distrarre i mostri era fornire loro un pasto a base di riso.
Per procuraci questo cibo dovevamo andare a casa di una famiglia cinese a rubarlo. Gli uomini non cucinavano nelle normali case ma dovevamo rubare cibo cinese in una casa cinese in paradiso.
Abbiamo rapito 2 cinesi (mi pare ragazzini) controllati (trasformati in lego) e li abbiamo risistemati in umani normali e li abbiamo portati dalla porte del paradiso per farli morire, seguirli, andare nella loro casa in paradiso e rubare loro il cibo.

Ovviamente dovevamo morire anche noi ma dovevamo ritornare poi indietro.
Come si muore? Ci si smaterializza in mille pezzi luminescenti e si passa da un portone enorme aperto su un cortile di una cascina.
Una volta morti insieme ai cinesi ci ha accolto il gestore del paradiso, Pippo Baudo.
Ci ha accolto in cortile poi ci ha fatto salire in una stanza in cui avrebbe proiettato qualcosa per spiegarci meglio il paradiso, era vestito di bianco e aveva capelli medio lunghi e barba incolta; non riusciva a far funzionare bene il proiettore.
A quel punto mi sono svegliato.

venerdì 21 dicembre 2012

LanZeppelin 81 - Come Pannella

Proseguirò, fino ad oggi a pranzo, il mio sciopero della fame. Lo sospenderò solo se Del Piero torna alla Juventus, Sasha Grey si trasferisce in via Pomponazzi e Wlady quello delle suonerie smette di lavorare.

(Spero che a fine campagna elettorale venga fuori il motivo per il quale questo ormai vecchio rincretinito finisce in ogni tg e giornale del paese)

martedì 18 dicembre 2012

LanZeppelin 80 - Il peggio di Sanremo 1954. L'idiozia.

Dopo aver avuto un lieve incidente stradale ho deciso di peggiorare la mia agonia espletanto il più duro dei compiti. Spararmi tutte le canzoni di Sanremo.

E' la volta del 1954.
Solite storie e solite cose.
La novità dell'anno è il dilagare dell'idiozia, infatti alla melensitudine si aggiungono le filastrocche senza senso, orecchiabili e fastidiose.

Avete presente la Casettina in Canadà? Quella arriverà nel '57, per il momento abbiamo di peggio.
Peraltro è il primo festival del Quartetto Cetra, che ha sicuramente avuto giornate migliori.
Prima di nominare la peggiore ve ne segnalo una degna di nota che mi ha decisamente imbarazzato, è Arriva il direttore.
Questa è imbarazzante ma almeno ha un qualcosa che permette di ascoltarla e poi ancora non ho capito bene se è una geniale ironia sottilissima o pura stupidità.

Quella che ho scelto come la peggiore è invece insensata, brutta e molto idiota.

Ecco l'annuncio:

"Di Rastelloni-Mascherano Cirillino-Ci, canta per noi Carla Boni; ponete fine alla stirpe."

giovedì 6 dicembre 2012

LanZeppelin 79 - Il peggio di Sanremo 1953. Il rigurgito.

La vita non migliora col passare del tempo e il 1953 è sempre uno strazio, un po' meno però.
Cominciano ad esserci nelle canzoni un seme di verità non solo di amori, strazi e melensitudini varie. Un fantastico seme di rigurgito militar/fascista.
In pratica la novità è un bellissimo ricordo dei tempi andati e di quando si stava meglio e della gioventù tradita eccetera eccetera.
Il risultato è che almeno un pugno di autori sono sinceri con loro stessi, anzi, alcune canzoni sono pure ascoltabili. Si ritorna a parlare di guerra con gaiezza e viva speranza.

Una delle mie preferite è la quasi famosa "Vecchio Scarpone". Sarà che l'hanno ricantata qualche anno fa gli Elii ma mi fa canticchiare allegro.

Racconta di un tipo che trova il suo scarpone militare in soffitta ancora con qualche filo d'erba e si lancia in un ricordo del passato quindi delle guerre (canzone del '53 per cui ricordi delle varie campagne fallimentari del ventennio).
Per la cronaca a Sanremo arrivò terza ex aequo.
Ci sono frasi nel testo che fanno un quasi rabbrividire se ben contestualizzate:
Vecchio scarpone/ Quanto tempo è passato/ Quante illusioni/ Fai rivivere tu

E poi:
Forse sapresti/ Se volesse il destino / Camminare ancor.

Chi sono gli autori di questa miusichina? Calibi, Pinchi, Carlo Donida.
Mi soffermo solo sui primi 2, i nomi qui sopra sono pseudonimi. Il primo, Calibi, è il padre di Mogol, il secondo Pinchi, scrisse con successo "Ti Saluto, Vado in Abissinia". Mi fermo qui e passo alla peggio delle peggiori.

La lotta è stata a 3, massimo 4. Inoltre questa è la prima peggiore che aveva all'epoca passato la prima serata Sanremese, anzi, questa nel '53 arrivò quinta. Ho voluto "premiare" una delle canzoni con quello spirito un po' nostalgico. Potrebbe essere l'inno di tutti i vecchi che guardano i lavori e poi stanchi si riposano su una panchina vicino al municipio.
Mai avrei pensato che un uomo senziente potesse dedicare una canzone a una VILLA COMUNALEEEEE!!! ma tant'è... ecco l'annuncio canonico.

"Di Ruocco-Oliviero Vecchia Villa Comunale, canta per noi Giorgio Consolini. Vi prego, mandatelo in ospizio!"

mercoledì 28 novembre 2012

LanZeppelin 78 - Il peggio di Sanremo 1952. La depressione.

Il 1952 è per Sanremo un anno peggiore del 1951. Alla noia si è aggiunta la depressione.
Tranne qualche piccola filastrocca un po' più sveglia mi è sembrata la solita accozzaglia di buoni sentimenti, amore, tragedie e piattume.

Non voglio dilungarmi troppo, dico solo che avendole ascoltate tutte DI FILA ad un certo punto ho dovuto togliere le cuffiette perché lo sconforto si stava tramutando in rabbia che si stava tramutando in tristezza, depressione e voglia di morire.

La cosa divertente è che la vera serata Sanremese era anche peggio, c'era il signor Filogamo che descriveva a parole i temi delle odiose canzoni, non immagino la noia.

Trovare LA peggiore è stato difficile, come per il 1951 ho scelto quella che era più intrisa di patetismo, melensità inutile, artificialità, una tra tante con poca scioltezza e poca originalità musicale.
Il titolo della canzone mi sembra più una minaccia che una specie di augurio.

Per la peggiore del 1952:

"Di Minoretti-Zara Buonanotte (Ai Bimbi del mondo), cantano per noi Nilla Pizzi e il Duo Fasano. Chiamate il Telefono Azzurro"