Almeno una volta a settimana vado nella pagina del mio Grande Amico Sergio Caputo che vive a Los Angeles, e scrivo delle stupidaggini. Un bel giorno lui verrà nella mia e mi dirà “La finiamo?”. Io gli risponderò “Ma Sergio ma tu hai presente che pizza fanno a Gerbola?”. Lui allora salirà su un volo privato Los Angeles-Levaldigi e affitterà una macchina che lo porterà immediatamente a Mellea, dove io lo aspetterò con in faccia quegli occhiali a vortice che usava sempre Ralph Malph. Al suo arrivo esclamerò “Tu sei una brava persona!”. Lui risponderà “Non dirmi che sono una brava persona, è la cosa che più odio al mondo!”. Io replicherò “Bravapersona Bravapersona Bravapersona Bravapersona!”, poi lascerò un attimo di silenzio e aggiungerò a voce più bassa “Buon uomo”. A quel punto lui perderà la testa e tenterà di colpirmi, ma io fuggirò via su un grande cavallo nero completamente ritardato che mi precipiterà in un dirupo sconosciuto. E morirò. E la gente parlerà di me per 4, 5, anche 6 ore.
Ho scritto questo pezzo per far capire a Chuck cosa succede se non uso le parolacce.